sabato 11 luglio 2009

Mama Happiness

Un dalla dalla carico di passeggeri sfreccia a velocità folle verso la forntiera. Ha piovuto tutta la notte, ininterrotamente, finchè la strada è diventata un fiume di fango viscido.

Ma poco importa. Il banano dietro la capanna ha finalmente dato frutti in abbondanza. E Mama Happiness si è alzata all'alba per andarli a vendere. Quando ne avrà venduti abbastanza, potrà saldare il conto del fornaio. E quello del venditore di riso.

Il dalla dalla si ferma con una brusca frenata. Mama Happiness si alza in punta di piedi, e tende un casco di banane verso i finestrini aperti. Qualcuno lo compra per pochi scellini. Poi il dalla dalla riparte, sollevando uno schizzo di fango.

Mama Happiness ripone i soldi tra le pieghe del vestito. Sono appena le sette del mattino, e Mama Happiness brontola tra sé e sé: anche oggi lavorerà con i piedi bagnati.

Un mercato di frontiera

giovedì 18 giugno 2009

Fun and... Bikes!

Oltre la curva, nascosto dietro a un cumulo di rocce tonde, troverai un magazzino di lamiera.
Di solito le porte sono aperte, e dentro si intravedono sacchi di riso e di farina.
Quello è il magazzino del vecchio Chacha. Lì puoi lasciare la bicicletta.

Dietro al magazzino c'è quel locale di cui ti ho parlato. Bella gente, birra e CocaCola a buon prezzo. Hanno anche un biliardo e una radio. E se Dio vuole, quando deciderai di tornare a casa la tua bicicletta sarà ancora dove l'avevi lasciata.

Un chiosco lungo la strada

domenica 14 giugno 2009

Ricordi del Lago Vittoria

Nell'afa del pomeriggio, un peschereccio variopianto dondola placidamente sull'acqua verde e immobile del Lago Vittoria. Una cima, qualche straccio e alcuni uccelli dal becco sottile se ne stanno appollaiati sulla vela ammainata.

Poco lontano un uomo rammenda le reti, riparato dall'ombra di una tettoia.
Questa mattina la pesca non è stata un granchè. Se Dio vuole, domani andrà meglio.


Un peschereccio sul Lago Vittoria

sabato 6 giugno 2009

Savana e città

La notte densa si dilegua oltre l'orizzonte.
E finalmente, dopo ore di buio e di assoluto silenzio, i raggi del sole filtrano attraverso le piccole finestre protette da fitte zanzariere. Prima deboli, e via via più intensi.

Immergo le mani nel secchio dell'acqua, fin sopra i polsi, e poi le passo sul viso.
Quando apro la porta di legno, la luce inonda la piccola stanza di terra battuta.
Pochi secondi, il tempo di mettere a fuoco le cose.

E finalmente, la savana. Immensa, deserta, distesa davanti ai miei occhi.
Mi piace svegliarmi nella savana!

Una capanna nella regione del Mara



La città è come una grande cipolla: è fatta a strati.

All'esterno, la polvere della strada. Poi una fila di auto.
Un gruppo di passanti che camminano sul marciapiede. Dietro, una banca, un minimarket e un salone di bellezza. Le lenzuola colorate stese sui balconi. I tralicci che si alternano ai manifesti della telefonia mobile. E al centro, un cantiere. Un nuovo palazzo, ogni giorno un po' più alto.

La città è come una grande cipolla.
All'inizio fa pizzicare un po' gli occhi. Ma colora la vita col suo gusto inconfondibile.

Un quartiere di Dar Es Salaam

martedì 2 giugno 2009

Nuggets from Tanzania

Ti racconto una storia. Piccola così.
Solo poche righe, per descrivere quell'angolo di mondo che vive dentro una fotografia.

Una immagine alla volta, scelta quasi a caso... o forse no.
Una frase alla volta. Ricordando paesaggi, incontri, scoperte.

Si parte per un viaggio attraverso una terra che resta nel cuore.
Savana, mare, città.

Benvenuti in Tanzania!




Chi siamo?
La nostra avventura è cominciata nel 2005 con un viaggio di volontariato in Tanzania. E attualmente continua attraverso la nostra attività all'interno dell'associazione Lavoriamo Insieme Onlus. Abbiamo deciso di creare uno spazio parallelo al nostro sito, per raccogliere le immagini più belle scattate durante i nostri viaggi, e mettere nero su bianco sensazioni e idee. Con l'augurio che le nostre Nuggets from Tanzania diventino una piccola golosità quotidiana.

Lo staff
di Nuggets from Tanzania